Il Mondo delle Domandefammi capire!
La collana • storie 1-10

Il Mondo
delle Domande

Fammi capire!

le avventure di Nina e Cavillo

Dieci storie a fumetti per bambini dai 7 ai 10 anni. Si impara a leggere fino in fondo, a chiedere quando non si capisce e a scegliere da soli. Dieci creature, dieci regole, un diploma.

In libreria a brevissimo

Dai 7 ai 10 anni · Si legge e si scrive · Quiz e diploma

Nina, Cavillo e il Signor Ovvio
Perché esiste

Le domande dei bambini non sono capricci. Sono il modo in cui mettono ordine nel mondo, e arrivano quasi sempre nel momento meno comodo: mentre firmate un foglio, mentre cercate le chiavi, mentre qualcuno alla cassa vi sta spiegando in fretta una cosa che dovreste capire.

Poi, verso i sette anni, succede una cosa che nessuno racconta: smettono. Non perché hanno capito, ma perché chiedere fa fare brutta figura.

Questi libri servono a far durare le domande qualche anno in più.

1

Capire. Le parole difficili non sono più importanti. Sono solo più difficili.

2

Chiedere. Se non hai capito, non è colpa tua. Chiedi ancora.

3

Decidere. Quando hai capito davvero, puoi partecipare alla scelta.

La prima storia

Tutto comincia da un foglio da far firmare a casa

La scuola organizza una gita al museo. In fondo al modulo c’è una riga che nessuno sta leggendo. Provate a premere il pulsante.

Scuola primaria • modulo da firmare a casa

Gita al museo!

Il presente modulo, sottoscritto dall’esercente la responsabilità genitoriale, si intende accettato in ogni sua parte, ivi compreso quanto previsto al punto 4, lettera c), in ordine agli oneri accessori non ricompresi nella quota di partecipazione.

La merenda non è compresa

Tradotto: la merenda la porti da casa. Sta scritto in fondo, in piccolo, dentro una riga che nessuno legge.

In fondo al foglio c’è qualcosa che nessuno sta leggendo.

Nina dice piano: fammi capire. E allora tutto si ferma, e qualcuno arriva.

Le scritte piccole diventano Formiche, le frasi che non respirano diventano Serpenti, il linguaggio difficile diventa Nebbia. Una volta che hanno un nome e una faccia, un bambino li riconosce ovunque.

Funziona esattamente così anche sui contratti dei grandi.

Le dinamiche

Quello che il libro insegna a vedere

Ogni trucco che confonde ha una forma. Quando la conosci, lo riconosci ovunque: queste sono le tre che tornano più spesso.

GITA AL MUSEO! LA MERENDA NON È COMPRESA
Le scritte piccole contano quanto quelle grandi. Le Formiche le custodiscono, Nina le legge ad alta voce.
PRESOATTOTENUTOCONTO PUNTO!
La Frase Serpente ti fa perdere il filo prima della fine. Si doma rimettendo il punto dove serve.
GIÀ SPUNTATE DA QUALCUNO QUESTA LA DECIDO IO
Le Caselle già Spuntate: qualcuno ha detto sì per te. Chiedi sempre chi l’ha scritto, e perché.
Una pagina vera del volume: la banda gialla che racconta, le vignette e il taccuino di Nina
E nel libro succede così: la voce che racconta, le vignette grandi e il taccuino su cui si scrive davvero.
Chi c’è in queste storie

Una bambina, un custode e una banda

Nina non è la più brava della classe. È quella che alza la mano anche quando le trema la voce.

La città del Mondo delle Domande, con la Frase Serpente, le Scritte Formiche e la Nebbia del Legalese
Le creature minori: la Frase Serpente, le Scritte Formiche, la Nebbia del Legalese. Tornano di storia in storia, e Cavillo si nasconde in ogni pagina.
Nina

Nina, 8 anni

Quando non capisce, lo dice. Anche se le trema la voce.

Cavillo

Cavillo

Compare quando qualcuno chiede. È il Custode delle Domande.

Il Signor Ovvio

Il Signor Ovvio

Risponde sempre «è ovvio», così nessuno fa domande.

Teo

Teo, 8 anni

Conta tutto quello che vede. Firme, minuti, merende.

Amal

Amal, 9 anni

Disegna mappe di ogni cosa. Trova le strade nascoste.

Bianca

Bianca, 7 anni

Parla pochissimo. Ma vede tutto per prima.

Le dieci storie

Ogni storia una creatura. Ogni creatura una regola.

Aprite una storia per vedere la regola di Cavillo e la competenza che allena.

Alla fine, il diploma di Esploratore

Ogni volume si chiude con una Regola di Cavillo. Alla decima il diploma è completo: il bambino scrive il proprio nome e la propria promessa.

Capire è il primo modo di essere liberi.

L’ecosistema

Il libro è il punto di partenza, non il prodotto

Quattro pezzi, un metodo solo. La carta resta il centro, tutto il resto la allarga senza sostituirla.

In libreria

I dieci fumetti

La collana. Dieci storie, dieci creature, dieci regole di Cavillo, un diploma finale. Si legge, si scrive e si disegna sopra.

In uscita

Il podcast

Un documento vero aperto e spiegato pezzo per pezzo, partendo dalla storia e dai fatti che lo hanno prodotto. Allena l’orecchio a sentire quando una frase serve a spiegare e quando serve a convincere.

In arrivo

Il kit di laboratorio

Per scuole e biblioteche: una storia dura un’ora di lezione, il taccuino diventa l’attività, il quiz la discussione. Nel kit: le carte delle creature, i moduli veri da smontare in classe e i diplomi da stampare.

Richiedi il kit per le classi
In arrivo

L’area online

La parte riservata a chi ha il libro: esercizi, percorsi di lettura e strumenti di supporto per chi con la lettura fa più fatica. Il libro continua sullo schermo, e poi torna sulla pagina.

L’area online • in arrivo

Il libro non finisce quando lo chiudi

Ogni pagina porta un piccolo codice: inquadrarlo apre l’esercizio di quella scena, si fa in tre minuti e si torna al libro. Lo schermo fa solo ciò che la carta non può, adattarsi, parlare, mostrare documenti veri. Nessun account per il bambino: l’accesso è della famiglia o della classe.

Il testo che si adatta

Spaziatura, interlinea, carattere ad alta leggibilità, riga guida che isola una frase alla volta. Negli studi è uno dei pochi accorgimenti che migliorano la lettura nei bambini con dislessia, e non toglie nulla a chi legge già bene.

Leggere con la voce

Audio sincronizzato parola per parola, alla velocità scelta dal bambino, e un registratore per rileggersi ad alta voce. Riascoltarsi funziona meglio che sentirsi correggere.

Per logopedisti e insegnanti

Si assegnano gli esercizi, si vede quale ostacolo blocca quel bambino, si stampa tutto su carta. Niente punteggi, classifiche o timer: il Signor Fretta è un antagonista, sarebbe assurdo metterlo negli esercizi.

Il motore che adatta il testo e costruisce gli esercizi è Neuro Legal Cortex, l’analisi dei documenti di Giacomello Venture: con i professionisti misura quanto un testo è difficile, qui aiuta chi sta imparando a leggerlo.

Materiale educativo, da usare in accordo con l’insegnante o con il logopedista che segue il bambino: non è un trattamento e non sostituisce una valutazione clinica.

Ci siamo quasi

Vi avvisiamo il giorno in cui esce

Una mail per l’uscita in libreria, una per il podcast, una per le date nelle scuole. Nient’altro.